Il Generalato

Il Capitolo Generale

Il Capitolo Generale della Società, composto da rappresentanti di tutte le unità della Società, a livello mondiale, si riunisce ogni sei anni ed è responsabile dell'elezione del Superiore Generale e del suo Consiglio, come pure indica la direzione e le priorità per la Società e la Casa Generalizia. Il Capitolo Generale può apportare modifiche alle regole della Società, fatta salva l'approvazione della Santa Sede.

Il Generalato

A capo della Società del Divin Salvatore si trova il Generalato, i cui componenti sono eletti, dal Capitolo Generale, con un mandato di sei anni. Il Generalato è composto dal Superiore Generale e dal suo Consiglio. I membri del Consiglio sono il Vicario Generale e tre consultori.

Il Superiore Generale

Il Superiore Generale detiene la più alta carica e ha autorità su tutte le unità amministrative, le case ed i singoli membri secondo le regole della Società. Il Generalato promuove lo spirito della Società e promuove l'unità internazionale. Esso ha il dovere di dirigere e coordinare le attività di tutta la Società, rafforzando i membri nella fedeltà allo spirito del Fondatore e incoraggiando il loro servizio nella nostra missione apostolica.

L'attuale Generalato SDS

P. Milton Zonta SDS
P. Milton Zonta SDSSuperiore Generale
dalla provincia brasiliana
P. Joseph Rodrigues SDS
P. Joseph Rodrigues SDSConsultore Generale
dalla provincia USA
P. Adam Teneta SDS
P. Adam Teneta SDSVicario Generale
dalla provincia polacca
P. Sunil Thomas SDS
P. Sunil Thomas SDSConsultore Generale
dal Vicariato della missione indiana
P. Ferdinand Lukoa SDS
P. Ferdinand Lukoa SDSConsultore Generale
dalla Missione Pro-Province della Tanzania
P. Agustín Van Baelen SDS
P. Agustín Van Baelen SDSConsultore Generale
& Segretario Generale
dal Vicariato venezuelano

Inoltre, la Casa Generalizia è direttamente assistita da vari dipartimenti:

Segretariato Generale della Formazione - capo dipartimento: P. Krzysztof Gasperowicz
Segretariato Generale delle Finanze - capo dipartimento: P. Scott Wallenfelsz
 • Funzionario amministrativo e contabile: Mariangela Antonucci
Segretariato Generale di Postulazione - capo dipartimento: P. Adam Teneta
Segretariato Affari Legali Generali - capo dipartimento: P. Laurent Madiba
Segretariato Generale delle Missioni - capo dipartimento: Frà Joby Philip
 • SOFIA - coordinatore: P. Piet Cuijpers
Segretariato Generale della Comunicazione - capo dipartimento: P. Agustín Van Baelen
 • Archivio Generale - archivista generale: P. Michael Overmann


Curia Generalizia della Società del Divin Salvatore
Via della Conciliazione, 51
I - 00193 ROMA, ITALY
Tel. +39 06 686 291

Superiori Generali

Francis Jordan 1881-1915

Pancratius Pfeiffer 1915-1945

Facundus Peterek 1945-1947

Franz Emmenegger 1947-1953

Bonaventura Schweizer 1953-1965

Maurinus Rast 1965-1969

Donald Skwor 1969-1975

Gerard Rogowski 1975-1987

Malachy McBride 1987-1993

Karl Hoffmann 1993-1999

Andrzej Urbanski 1999-2013

Milton Zonta 2013-

La Casa Madre

Sede generale della nostra Società

Ogni comunità religiosa ha una casa centrale. Alcuni la chiamano la "casa madre", altri la chiamano la "casa generalizia". La nostra Casa Madre si trova a Roma, a pochi passi da Piazza San Pietro. Essa è la sede del Superiore Generale e del suo Consiglio, della Cappella del Fondatore così come degli archivi della Società.

La nostra presenza nella casa di Via della Conciliazione 51 risale al Fondatore, Padre Francesco Maria della Croce Jordan. La Fondazione fù fatta nel 1881 a Piazza Farnese 96, la casa dove Santa Brigida di Svezia visse nel XIV secolo. Nell’arco di un solo anno P.Jordan ebbe bisogno di più spazio per il numero crescente di candidati. Il I° novembre 1882 iniziò col prendere in affitto delle camere vicino a Basilica di San Pietro in Palazzo Cesi, che allora aveva come indirizzo Borgo Vecchio 165.

Nel 1894 il proprietario del palazzo, il Duca Francesco di Paola Negroni Caffarelli, che si era riservato per proprio uso solo il primo piano, il cosiddetto "piano nobile", decise di vendere l'edificio e P.Jordan colse l'opportunità di acquistarlo. Probabilmente la presa in consegna effettiva dei beni avvenne già nell'autunno del 1894, anche se il contratto fù firmato il 20 luglio 1895.

Intorno al 1930 il governo italiano creò un grande viale, Via della Conciliazione, che porta dal fiume Tevere alle braccia aperte di Piazza San Pietro. La Casa Madre, che aveva il suo ingresso principale su una stradina poco più grande di un vicolo, si trovò improvvisamente con un nuovo indirizzo, affacciata su una delle strade più importanti di tutta Roma.

Nel 1956 il corpo di Padre Francesco Maria della Croce Jordan fù trasferito alla Casa Madre da Tafers in Svizzera (dove era morto nel 1918).

La Casa Madre della Società del Divin Salvatore ha un nome di grande importanza storica, Palazzo Cesi. I nomi provengono dai cognomi dei suoi precedenti proprietari. Il Cardinale Francesco Armellini iniziò la costruzione negli anni 1517-1520. Le fondamenta furono poste quasi allo stesso tempo di quelle della attuale Basilica di San Pietro.

Intorno al 1565 il cardinale Pier Donato Cesi, da cui il nome attuale, acquistò il palazzo. Pier Donato Cesi fu Vescovo di Narni dal 1546 al 1566. Si trasferì a Roma per assistere il Papa in varie funzioni diplomatiche, e nel 1570 fu nominato cardinale. Egli fece ristrutturare completamente palazzo affidando il compito ad un architetto lombardo, Martino Longhi “il Vecchio”. Il risultato del suo lavoro è visibile ancora oggi.

Dopo l’era Cesi, il palazzo cambiò proprietà diverse volte. Nel XIX secolo, due fratelli Graziolini: Giovanni Battista e Giuseppe, ebbero la proprietà del palazzo. Il figlio di Giuseppe, Giulio, vendette il palazzo nel 1862 al Conte Gustavo Candelori Moroni, che nel 1875 lo lasciò in eredità a suo figlio Gustavo, e la sua vedova, Amallia Rosati Kinsky. Nel 1879 il Duca Giuseppe Caffarelli Negroni acquistò il palazzo, e tre anni più tardi suo figlio Duca Francesco di Paola Negroni Caffarelli lo ricevette in lascito. Padre Francesco Maria della Croce Jordan lo comprò da questi, nel 1895, e da allora l’ edificio è di proprietà, ed è la Casa Madre, della Società del Divin Salvatore.

Prima degli anni ’30 del XX secolo, l’area intorno alla Casa Madre appariva molto diversa. Il palazzo era situato in una strada stretta che portava il nome di Borgo Vecchio, che fu costruita sulla antica Via romana “Cornelia” che conduceva dal fiume Tevere al Circo di Nerone, ai piedi del colle Vaticano.

Palazzo Cesi fu realizzato con una forma quadrata e un cortile interno. Sul lato nord si conserva una facciata rinascimentale di Martino Longhi “il Vecchio” risalente al XVI secolo. Nello stesso periodo in cui fu realizzata Via della Conciliazione, l’ala ovest del palazzo Cesi fu demolita come parte del progetto di rinnovamento della zona. Tra il 1944 e il 1946 i Salvatoriani aggiunsero un nuovo edificio denominato “Casa Francesca” sul lato sud. In esso per molti anni sono stati ospitati gli studenti Salvatoriani che si preparavano al sacerdozio. Successivamente, all’inizio del XXI secolo, è stato completamente ristrutturato ed è ora l’Hotel “Residenza Palazzo Cesi” .

All’interno del palazzo ci sono molti elementi decorativi ben conservati che testimoniano il suo ricco passato. Quelli meglio conservati sono i soffitti storici presenti nelle sale del primo piano, nell’attuale cappella, nella biblioteca e nel parlatorio. Ci sono affreschi del XVI secolo nella cosiddetta Aula del Re Salomone, e altri affreschi di Nicola Martinelli e Tommaso Laureti.

La strada presente tra la Casa Madre e il palazzo degli uffici del Vaticano è stata chiamata Via Pancrazio Pfeiffer per onorare la memoria del secondo Superiore Generale della Società che svolse uno storico ruolo di intermediario tra il Papa e l’alto comando tedesco durante l’occupazione di Roma nella seconda guerra mondiale.

Con l’autobus dalla stazione di Roma Termini
Una volta scesi dal treno, avviarsi all’uscita principale (USCITA). Di fronte alla stazione si trova una stazione di autobus. Prendere l’autobus n° 40 (cosiddetta linea ‘express’) e scendere al capolinea di Via della Traspontina (la prima fermata dopo il ponte sul Tevere). Poi tornare indietro di 30 m., girare a destra in Via della Conciliazione. La Casa Madre si trova al numero civico 51, alla fine della strada, sulla sinistra. Il portone verde è l’ingresso principale.

Si può prendere anche l’autobus n° 64 e scendere alla fermata del Lungotevere in Sassia (che è anche la prima dopo il ponte sul Tevere). Poi tornare indietro di circa 100 metri, girare a sinistra in Via San Pio X e dopo circa 70 metri di nuovo svoltare a sinistra (al secondo semaforo) in Via della Conciliazione. La Casa Madre è al numero civico 51, alla fine della strada, a sinistra. Il portone verde è l’ingresso principale.

Con la metropolitana dalla stazione di Roma Termini
Prendere dalla stazione Termini la linea A. Per prendere la metropolitana bisogna scendere di un piano e seguire le segnalazioni A (la lettera “A” con sfondo arancione). Prendere la direzione Battistini e scendere alla stazione Ottaviano-San Pietro (è ben indicato per indicare la strada ai molti turisti che vanno verso il Vaticano). Scendere alla fermata Ottaviano S.Pietro che è la seconda fermata dopo aver oltrepassato il Tevere). All’uscita dalla metropolitana girare a sinistra in Via Ottaviano. Andando dritti si passa da Piazza Risorgimento, Via di Porta Aneglica e si raggiunge il colonnato di Piazza S. Pietro. Bisogna passare il colonnato di destra, girare a sinistra e entrare nella strada di fronte alla Basilica di San Pietro, che è Via della Conciliazione. La Casa Madre si trova al n°51, all’inizio della strada, a destra. Il portone verde è l’ingresso principale.

Dalla stazione ferroviaria/ autolinee di Roma Tiburtina
Per arrivare alla Casa Madre da Roma Tiburtina bisogna prendere la metropolitana, linea “B” fino alla stazione Termini. Da qui bisogna cambiare e prendere la linea “A” seguendo la direzione descritta sotto – (Con la metropolitana dalla stazione di Roma Termini).

Dall’aeroporto Leonardo da Vinci - Fiumicino
Per arrivare a Casa Madre dall’aeroporto di Fiumicino, andare alla stazione ferroviaria e prendere il treno diretto (Leonardo da Vinci express) fino alla Stazione Termini a Roma. I treni partono ogni trenta minuti ed il percorso è di 30 minuti. Il costo è di € 11. Una volta arrivati a Termini, scegliere uno dei due modi per raggiungere Casa Madre da Termini descritti più sopra.

Con la macchina
Lasciare l’autostrada e raggiungere il GRANDE RACCORDO ANULARE. Prendere la direzione Aeroporto di Fiumicino e imboccare l’uscita Aurelia (dove si vedranno le indicazioni “Città del Vaticano” che bisogna seguire). Dopo aver raggiunto PIAZZA SAN GIOVANNI BATTISTA DE LA SALLE, girare a destra e dopo circa 350 metri sulla CIRCONVALLAZIONE AURELIA girare a sinistra in VIA GREGORIO VII. Dopo ca. 2 km. si raggiunge un tunnel. Da questo punto si potrà già intravedere S. Pietro. Dopo il tunnel si passa il Ponte Principe Amedeo Savoia d’Aosta. Dopo il ponte girare subito a sinistra. Al ponte successivo girare nuovamente a sinistra e attraversare il Ponte Vittorio Emanuele II. Dopo 100 metri si gira a sinistra in direzione di Via della Conciliazione (da dove si vede in fondo San Pietro). La casa Madre è al n° 51, a sinistra, alla fine della strada. Il portone verde è l’ingresso principale.

Acquisto di Biglietti Autobus (incluso le linee express)/metropolitana/tram/treni
I biglietti per l’autobus, il tram e metropolitana sono uguali e costano 1,50 €. Hanno una validità di 75 minuti. Ciò significa che all’inizio di uno spostamento è necessario convalidare il biglietto (macchinette negli autobus e tram) Nel corso della validità si possono prendere e cambiare quanti mezzi si desidera. Ma si può prendere ultimo bus o tram entro 75 minuti dal momento della convalida. La metropolitana può essere invece utilizzata una volta soltanto con lo stesso biglietto. Per la metropolitana bisogna convalidare il biglietto quando si arriva alla stazione. Con questo biglietto si possono prendere, entro i 75 minuti, autobus e tram. Per arrivare a Casa Madre: seguire le stesse istruzioni di cui sopra.

Treno
Biglietto Fiumicino-Termini con il Leonardo da Vinci Express -11 €.


 In ogni caso, per qualsiasi problema sarà sufficiente per la strada per Piazza San Pietro.