
Il rinvigorimento e il rinnovamento della vita consacrata avvengono attraverso un amore grande alla regola , e anche attraverso la capacità di contemplare e ascoltare gli anziani della Congregazione. Così il "deposito", il carisma di ogni famiglia religiosa viene custodito insieme dall’obbedienza e dalla saggezza . E, attraverso questo cammino, siamo preservati dal vivere la nostra consacrazione in maniera light, in maniera disincarnata, come fosse una gnosi, che ridurrebbe la vita religiosa ad una "caricatura", una caricatura nella quale si attua una sequela senza rinuncia, una preghiera senza incontro, una vita fraterna senza comunione, un’obbedienza senza fiducia e una carità senza trascendenza.
OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO, FESTA DELLA PRESENTAZIONE DEL SIGNORE, XIX GIORNATA MONDIALE DELLA VITA CONSACRATA, 2 febbraio 2015



